13 lug 2009

Ford Focus RS





Ford Focus RS

Arriva a Ginevra in versione definitiva la Ford Focus RS: 300 CV e 440 Nm a trazione anteriore. A breve la commercializzazione

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Ford Focus RS



Gli ingegneri che l'hanno creata, la definiscono: "l'auto 'definitiva' dell'attuale generazione di sportive Ford", quella che dovrà lasciare un'impressione durevole sugli appassionati di questo tipo di vetture.

La nuova Ford Focus RS, di cui era stato dato un assaggio al Salone di Londra lo scorso anno, viene presentata in versione definitiva a Ginevra, proprio a ridosso della messa in commercio. L'inizio della produzione, nel 2008, marcava i 40 anni della gamma RS e i 10 della prima Focus. Lo scopo del team di sviluppo capitanato da Jost Capito, nel concepire la vettura, era quello di abbinare la tradizionale grinta e potenza delle vetture che recano la sigla RS con la facilità di guida di una normale Focus, il tutto mantenendo i consumi a un livello accettabile.

E l'obiettivo può dirsi raggiunto, grazie a alcune innovazioni tecniche, legate al sistema di sospensioni e al differenziale, che hanno consentito di mantenere la trazione anteriore, scartando quella integrale che, visto l'elevato picco di coppia, poteva sembrare la a soluzione migliore per ottimizzare la tenuta di strada, ma che avrebbe inevitabilmente inciso sul peso della vettura, sull'attrito e sui consumi.

Il motore della nuova Focus RS è ancora più potente e affidabile di quello della precedente edizione 2002. Si tratta di un turbo a benzina da 2.5 litri con una potenza massima di 300 CV e un picco di coppia di 440 Nm, fra i 2.300 e i 4.500 giri al minuto. Presenta parecchi miglioramenti, fra cui un collettore e un sistema di aspirazione ottimizzati per migliorare il raffreddamento e la ventilazione del motore e un turbocompressore più ampio, che genera il 35% di potenza in più rispetto alla Focus ST.



Come domare la coppia

Il valore di coppia massima è il più elevato mai raggiunto da una vettura marchiata RS, con un aumento del 38% rispetto alla pur brillante ST. Per evitare interferenze sullo sterzo è stato necessario adottare alcuni accorgimenti: il primo è costituito da un differenziale a slittamento limitato, denominato Quaife Automatic Torque Biasing, già presente sulla versione 2002, ma ottimizzato dal Team RS per questa nuova edizione con cambio a sei velocità.

L'altra novità di rilievo sono le sospensioni con sistema RevoKnuckle, ovvero un McPherson con geometria ottimizzata per ridurre i problemi indotti dall'impatto della coppia sulla sterzata. Mentre le tradizionali sospensioni McPherson sono costituite da un unico blocco, con le funzioni di guida verticale e di sterzo riunite nel montante col gruppo molla/ammortizzatore, col sistema RevoKnuckle solo una parte delle sospensioni è fissata al montante, mentre l'altra segue la sterzata della macchina.


Quaife e RevoKnuckle insieme, permettono alla Focus RS di sfoderare un'ottima tenuta di strada in tutte le situazioni conservando prestazioni da fuoriclasse: da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e 263 km/h di velocità massima. I consumi sono relativamente bassi per un'auto con queste caratteristiche: 9,4 litri ogni 100 km/h nel ciclo combinato, con emissioni di CO2 di 225 g/km.

Per migliorare la tenuta di strada è stato adottato un battistrada più largo di 40 mm, insieme a pinze freno più grandi e a cerchi da 19" che montano pneumatici Continental 235/35. I dischi freno ventilati anteriori soon da 336 mm e quelli posteriori da 302 mm, abbinati ovviamente ai controlli elettronici ABS, EBD e ESP.

Gli ultimi due sono stati tarati appositamente per la RS, e non entrano in azione se non quando è strettamente necessario, per soddisfare gli amanti di una guida quanto più possibile sportiva. L'abitacolo è caratterizzato da sedili Recaro su misura, in microfibra, con inserti in pelle dalle tonalità ebano e i loghi "RS" e "Recaro" cuciti su ciascun schienale. Su lato del guidatore, domina il volante a tre razze col logo e il disegno delle marce con a fianco il cambio a sei rapporti. Anche i sedili posteriori sono sagomati, con appoggi laterali più alti e con la stessa cura dei dettagli di quelli anteriori.

L'ambiente dinamico e vivace è completato dala pedaliea in alluminio e da tre indicatori supplementari, fra cui quello relativo al turbocompressore, situati al centro della console e orientati verso il guidatore.

La Focus RS è disponibile in tre colori: Bianco Ghiaccio, Performance Blue e Ultimate Green. Quest'ultimo è stato scelto perché ricorda il verde del logo del principale partner Ford, Bp, che è anche sponsor del Campionato Mondiale Rally, nonché il verde della mitica Ford Escort RS Le Mans del 1970. A fare da contrasto dinamico ai colori di base, è il nero delle rifiniture e di alcuni componenti, come gli specchietti retrovisori, gli alloggiamenti dei fari allo Xeno e l'ampio tunnel Venturi collocato sotto al paraurti posteriore.

Anche il vistoso spoiler posteriore, posto sulla sommità del lunotto, è di colore nero, così come la fascia sul bordo di attacco del cofano; l'insieme conferisce alla vettura una grinta particolare, accentuata dal profilo ribassato. Il paraurti anteriore è caratterizzato un deflettore frontale di forma trapezoidale, con larga griglia inferiore a maglie.

I passaruota vistosamente allargati, le minigomme laterali e gli imponenti tubi di scarico cromati posteriori, situati a lato del Venturi, completano l'aspetto aggressivo e smaccatamente "racing" della nuova nata di casa Ford. Che può giocare le sue carte anche sul piano della sicurezza: ai test EuroNCAP si è aggiudicata un bel 100% per quanto riguarda la sicurezza dei passeggeri, sia in caso di impatto frontale che laterale.

L'auto viene assemblata nello stabilimento di Saarlouis, in Germania, dove nascono tutte le principali vetture dell'Ovale, e dovrebbe arrivare sul mercato a breve. Il prezzo? Non si conosce ancora il listino ufficiale, ma si dovrebbe aggirare fra i 30 e i 35.000 euro.

10 lug 2009

Seat Leon Cupra: la berlina con voglie sportive

In arrivo la versione “pepata” della berlina media di Martorell. Motore 2.0 TSI da 240 CV, assetto ribassato e interni esclusivi per la Leon Cupra









Meno "berlina da famiglia", più replica delle versioni pistaiole. Con questo concetto Seat ha sviluppato la Leon Cupra, modello dalle chiare connotazioni sportive (a cominciare dal motore: il 2.0 TSI da 240 CV), realizzato in modo da assomigliare il più possibile alla Leon protagonista de WTCC.

Un tocco sportivo che appare già chiaro nelle forme esteriori della vettura. All'anteriore, infatti, la mascherina centrale sovrasta le nuove prese d'aria (ampia quella centrale) per il raffreddamento, realizzate a nido d'ape; mentre due elementi analoghi, più piccoli, sono presenti ai lati del nuovo paraurti; sul lato sinistro, un marchio Cupra avverte dell'esclusività di questo modello.

La parte laterale rivela una parentela con le nuove versioni della Leon, ma indica le voglie sportive della Cupra già dall'assetto ribassato, che conferisce alla berlina un aspetto quasi "da corsa".

Gli specchi esterni sono racchiusi in una specie di "carenatura" di colore nero e ben realizzato è l'abbinamento fra i nuovi cerchi in lega, da 18", con i parafanghi, che nella Cupra assumono una forma vagamente allargata.

Ridisegnati nella forma e nella sostanza, rispetto agli equipaggiamenti degli altri modelli della gamma Cupra, sono gli interni, caratterizzati da una colorazione nera che contrasta piacevolmente con le tinte chiare della carrozzeria. Il volante è in pelle e con inserti color alluminio; un marchio Cupra compare sul pomello della leva del cambio. Altri elementi di chiara origine sportiva arrivano dalla strumentazione, su fondo bianco, e dalla pedaliera in alluminio.

I sedili, avvolgenti, possono essere ordinati, a richiesta, in pelle nera con cuciture bianche. Il motore è il 2.0 TSI da 240 CV, in grado di fornire alla Leon Cupra una velocità massima dichiarata di 247 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi; il km da fermo viene coperto in 26,4 secondi. Bassi i valori di consumo accreditati: 8,3 litri per 100 km nel ciclo combinato.

Fra gli equipaggiamenti di serie compaiono il sistema XDS, ABS con TCS e sistema di frenatura d'emergenza, allarme bassa pressione pneumatici, 5 airbag, climatizzatore automatico, fendinebbia, trip computer, cruise control, assetto sportivo e impianto stereo a 8 altoparlanti con lettore CD e MP3. Verrà lanciata sul mercato dopo il debutto ufficiale al prossimo Salone di Barcellona.